I LOVE NAGASAKI

I Love Nagasaki

Ciao a tutti!

Molto piacere, mi chiamo Francesca Discenza e lavoro come coordinatrice per le relazioni internazionali (CIR) nella città di Minamishimabara, che si trova nell'angolo meridionale della prefettura di Nagasaki.

Probabilmente vi starete chiedendo come mai un'italiana stia lavorando in un luogo così remoto del Giappone, perciò inizierò illustrandovi alcune nozioni fondamentali sulla storia di Nagasaki che riguardano i rapporti con l'Italia.

La storia cristiana di Nagasaki e il legame tra l'Italia e Minamishimabara

A partire dalla seconda metà del sedicesimo secolo, i cosiddetti "nanban-jin", per la maggior parte mercanti e missionari portoghesi, spagnoli e olandesi arrivarono nella regione di Nagasaki con l'intento di attivare scambi commerciali e di evangelizzare la zona, convertendo i giapponesi alla fede cristiana.

Assieme a loro, nel 1579 il gesuita italiano padre Alessandro Valignano sbarcò nel porto di Kuchinotsu (nell'odierna Minamishimabara) e l'anno successivo istituì ad Arima (odierna Kita-Arima nel comune di Minamishimabara) il "Seminario di Arima", la prima scuola media in stile occidentale mai fondata in Giappone. Valignano mostrò particolare rispetto ed interesse per la cultura giapponese, per questo si impegnò affinché le lezioni del seminario mantenessero i precetti dell'educazione giapponese e valorizzassero le arti tradizionali quali ad esempio la cerimonia del tè; combinandoli alle materie allora insegnate in Europa, quali la musica, il latino, la geografia e la religione cristiana.

Nel 1582 quattro tra i migliori studenti del seminario (allora tra i 13 e i 14 anni) furono selezionati da Valignano ed inviati in Europa con la missione principale di presentare al Papa un resoconto sul progesso dell'evangelizzazione nei Paesi dell'Asia. Questi quattro principi, parenti di signori feudali dell'epoca, sono tuttora conosciuti come gli inviati dell' "Ambasceria Tenshō" e furono i primi ambasciatori giapponesi a mettere piede in Europa. Dopo un lungo e difficoltoso viaggio durato due anni e mezzo, i quattro giovani arrivarono in Europa, dove furono accolti con fasti ed onori in corti ducali e reali, non solo in Italia, ma anche in Spagna e Portogallo. Una volta giunti a Roma, ricevettero il privilegio di un'udienza privata con Papa Gregorio XIII.

Allo scopo di valorizzare il periodo fiorente del cristianesimo in cui la penisola di Shimabara si trovava nel sedicesimo secolo, e per promuovere la candidatura a patrimonio culturale UNESCO delle "Chiese e dei Siti Cristiani di Nagasaki", dal 2012 Minamishimabara ha voluto ripristinare i rapporti con l'Italia, invitando una coordinatrice per le relazioni internazionali italiana.

Da quel momento, ogni anno a Minamishimabara vengono riprodotte le lezioni del seminario come quattrocento trenta anni fa, alle quali partecipano studenti delle scuole medie locali. Tra questi vengono selezionati quattro studenti (due maschi e due femmine), i quali vengono poi inviati in Italia, dove partecipano all'udienza papale in Vaticano e sono ospitati da famiglie teatine a Chieti, città natale di Alessandro Valignano, e città legata da rapporti di amicizia con Minamishimabara.

Presentazione di Minamishimabara (Nagasaki)

In generale sia stranieri che giapponesi sostengono che non ci sia "nulla di speciale" o "niente da fare" nelle zone rurali del Giappone. Tuttavia, io sono sicura di potervi convincere del contrario!

Natura

Innanzitutto, ovunque vi troviate nella regione di Nagasaki potete essere certi di non rimanere mai delusi dai suoi splendidi paesaggi naturali, giusto per citarne alcuni: terrazzamenti di campi di riso, mare turchese, spiaggie con sabbia dorata, innumerevoli isole, cascate, foreste lussureggianti, vulcani maestosi e tramonti mozzafiato... Nella penisola di Shimabara è possibile ammirare questi elementi naturali tutti in una volta! Inoltre, la vista di questi panorami non vi stuferà sicuramente, dato che il colore del cielo, lo splendore del mare e la densità dell'aria possono cambiare radicalmente durante l'arco della giornata e a seconda delle stagioni.

Non dimenticherò mai il piacere di guidare lungo la costa, tragitto verso l'ufficio che ho percorso tutti i giorni per due anni consecutivi, ammirando lo splendore paesaggistico che mi circondava.

Prodotti agricoli, ittici e specialità gastronomiche

La penisola di Shimabara gode di un clima mite e le sorgenti che scorrono dal vulcano di Unzen contribuiscono a rendere il suolo fertile favorendo la coltivazione di numerosi prodotti agricoli di alta qualità, quali ad esempio: patate, patate dolci, cipolle, rafani, cetrioli, asparagi, fragole e molto altri.

Minamishimabara è orgogliosa di essere la seconda maggior produttrice in Giappone di pasta di farina bianca, denominata "somen". La tradizione dei "Shimabara Tenobe Somen" (letteralmente, "somen stirati a mano"), risale a circa 350 anni fa. Nel corso dei secoli la tecnica di lavorazione è stata raffinata ed oggi questo tipo di pasta è diventata una specialità nella regione di Nagasaki.

I locali gradiscono assaporare i somen particolarmente in estate durante le feste di paese, facendoli scorrere in acqua fresca dentro a lunghi tronchi di bambù dimezzati, in cui li "pescano" con le bacchette per poi intingerli in una salsina e mangiarli al momento (questa pratica si chiama "somen nagashi").

Affacciata sul mare interno di Ariake, la penisola di Shimabara offre una vasta varietà di pesce fresco (scorfani, gamberi, aragoste,etc..) a prezzi davvero stracciati.

Persone

La gente a Nagasaki è molto gentile e accomodante. La maggior parte dimostra un' autentica apertura e curiosità verso culture oltremare ed in generale è tollerante e disponibile verso gli stranieri. Di solito la loro ospitalità include inviti a casa, a mangiare assieme o addirittura la disponibilità a fare da guida nelle zone circostanti. Non è raro ricevere visite da vicini, amici o colleghi che portano in regalo prodotti della terra, pesce fresco, pasta somen o dolcetti.

Eventi e attività

Nagasaki offre una serie di eventi interessanti e divertenti durante tutto l'anno. A Minamishimabara, oltre alle numerose feste di paese, ad appena venti minuti di viaggio in barca ci si trova circondati da 300 delfini che nuotano in libertà. Ci sono spiagge meravigliose in cui si possono praticare sport acquatici o ci si possono godere tranquille passeggiate al tramonto. Molte famiglie di agricoltori e pescatori locali sono disposte ad ospitare giapponesi e stranieri per far sperimentare loro la vita quotidiana, coinvolgendoli in attività nei campi, o a pescare assieme per poi cucinare i prodotti raccolti. A circa venti minuti di macchina si raggiunge la cima del vulcano di Unzen, intorno al quale si possono fare piacevoli passeggiate in montagna ammirandone le colorazioni cangianti a seconda della stagione. La penisola di Shimabara è inoltre ricca di vari tipi di bagni termali, alimentati da acque saline o sulfuree.

La maggior parte degli abitanti è regolarmente impegnata in attività culturali e sportive quali danze yosakoi, taiko (tamburi giapponesi), arti marziali, quali kyudo (tiro con l'arco), kendo (scherma giapponese), iaido (l'arte di maneggiare la spada), karate, judo, e molte altre. Non si lasciano scappare nessuna opportunità di dare dimostrazione delle loro capacità esibendosi durante le feste locali. Inoltre non faranno altro che incoraggiarvi a frequentare i loro club e circoli ricreativi. In questo caso, è davvero conveniente vivere in una zona rurale, in quanto si possono sperimentare tutte queste attività gratuitamente o a prezzi di favore rispetto alle grandi città. Ragioni per cui ogni settimana posso prendere lezioni di iaido, kyudo, taiko, yosakoi e quant altro senza alcun difficoltà economica.

In conclusione, lo splendore dei paesaggi naturali, la prelibatezza dei prodotti locali, la gentilezza e disponibilità della gente, il lavoro gratificante e il divertimento durante le varie attività che mi tengono impegnata ogni giorno hanno contribuito a rendere la qualità della mia vita qui veramente soddisfacente e ne sono proprio grata.

Nagasaki non è una regione affascinante solo da visitare ma è anche un posto piacevole in cui vivere. Ed è proprio per questo motivo che ho trascorso gli ultimi quattro anni della mia vita qui e sarà davvero dura andarsene, quando sarà il momento.

..

Spero che non vi lascerete sfuggire l'opportunità di visitare Nagasaki e quando lo farete mi auguro che ve ne rimarrà un ricordo indimenticabile! Ciao!!

Se volete farvi un'idea più precisa di Minamishimabara, guardate i due video promozionali in inglese (nella versione lunga sono io la protagonista) ai links seguenti:

Minamishimabara PV Long (English)

Minamishimabara PV Short (English)

e se siete curiosi di sentire la mia voce in giapponese, guardatevi la versione in giapponese ;)

Minamishimabara PV Long (Japanese)

Click here to read this article in English

PAGETOP